Intro

Site specific: o installazione: “Opera d’arte concepita per esistere in un dato luogo”.
+ Museo: “Istituzione permanente al servizio della società e del suo sviluppo; aperta al pubblico, che acquisisce, conserva, ricerca, comunica ed espone il patrimonio materiale ed immateriale dell’umanità e del suo ambiente, per scopi educativi, di studio e di piacere” (ICOM – International Council of Museums).
= Site Specific Museum: “Museo creato per esistere in un dato luogo”.
In considerazione della crisi dei Global Museums e con essa dell’approccio vetero-machista al tema museale proposto dalle Archistar del secolo scorso, abbiamo messo in piedi il workshop di ricerca Site Specific MUSeums – network multidisciplinare nazionale ed internazionale – per studiare una visione contemporanea, socialmente inclusiva e sostenibile per musei e beni culturali. Come primo passo è stato creato e reso fruibile online un database centrato sia sul panorama della LEGISLAZIONE che sugli aspetti di ECONOMIA E MANAGEMENT relativamente ai molti musei e centri d’arte costruiti nel mondo negli ultimi quindici anni. Dopodichè abbiamo compreso che la relazione tra ambiente, architettura e collezioni raramente trovano interpretazioni contemporanee da parte dei Musei e delle Istituzioni preposte ai Beni Culturali. Perciò – per le tendenze globalizzanti e le iperidentità locali, così come per la riappropriazione generalmente critica di concetti quali “luogo”, “migrazione”, “nomadismo” – c’era necessità di un percorso non convenzionale. Così, il fatto che – fin dal secolo scorso, l’arte pubblica abbia tematizzato il “site specific” come “un’opera d’arte concepita per esistere in un dato luogo” ha costituito il tentativo di estendere questo ragionamento al museo: perciò un “site specific museum” può essere ri-concettualizzato come “un museo concepito per esistere in un dato luogo”. E tutto ciò sembra abbastanza diverso dai molti “Logo-Musei” o “Iper-Musei” dai curiosi stilemi architettonici che tuttora vengono realizzati nel mondo, senza mai tenere in conto le specificità di luogo e di occasione, né la necessità di scambio culturale.
Questo sito web – con i suoi libri complementari ed i video – è quindi parte di una ricerca in corso, aperta a curatori museali, docenti, fruitori, architetti e designers, etc.; tutti sono invitati a partecipare, sia individualmente che in gruppo.

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